Prof Aldo Romano

IN RICORDO DEL PROFESSOR ALDO ROMANO

Di Lorenzo Vasanelli

E’ venuto a mancare sabato 7 febbraio il Professor Aldo Romano, ideatore e fondatore del nostro Distretto e primo Presidente dal 2005 al 2012.

Presidente del Distretto Tecnologico High Tech dalla sua istituzione (2005) fino al 2012, il Professor Romano è stato, nella sua lunga carriera accademica, protagonista di numerose iniziative incentrate sulle tematiche della formazione avanzata e dell’innovazione. Nel 2005 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azelio Ciampi, della Medaglia d’Oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte: un riconoscimento alla versatilità del suo pensiero, alla varietà delle sue azioni, ai successi conseguiti nell’Accademia e nelle Istituzioni Italiane ed Internazionali, oltre che al tenace impegno ad operare per la crescita del potenziale scientifico, tecnologico del innovativo del Mezzogiorno.

Professore Emerito dell’ Università del Salento, studioso e scienziato con vocazioni ed attitudini multidisciplinari ed interdisciplinari, Aldo Romano ha ricoperto, dalla fine degli anni ’60 all’inizio degli anni ’80, la Cattedra di Fisica presso l’Università di Bari; successivamente è stato Professore Ordinario, presso la Facoltà di Ingegneria di Roma Tor Vergata ed ha poi assunto la Cattedra di Ingegneria Gestionale presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento. E’ stato nel gruppo promotore dell’ISUFI (Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare), guidato dall’allora Rettore Angelo Rizzo, succedendone nella Direzione dopo la sua scomparsa.
I lavori scientifici di Aldo Romano, riportati in numerosissime pubblicazioni e saggi, spaziano dalla fisica delle particelle elementari (settore di ricerca dei suoi primi anni di attività accademica), alle applicazioni dell’informatica in vari ambiti, dai problemi di didattica avanzata ai temi più recenti incentrati sui processi di sviluppo ed dell’innovazione, con una particolare focalizzazione sulla questione meridionale, di cui è stato non solo studioso ma attivo protagonista sia a livello locale sia a livello ministeriale.
Valorizzando le esperienze acquisite nelle attività di ricerca in ambito nazionale ed internazionale, in particolare presso l’Università di Bologna, il CERN di Ginevra, i Laboratori del Centro Nucleare Francese SACLAY e l’Università di Stanford in California, il Professor Romano ha svolto un ruolo determinante nei processi di sviluppo della Regione Puglia.
Si è dimostrato da sempre un convinto sostenitore della necessità di puntare sulla valorizzazione del capitale umano, attraverso la formazione avanzata, di sviluppare le tecnologie come fattore di innovazione del sistema produttivo e sociale, e dell’utilità di aprire sempre di più l’Università alle problematiche del territorio. In particolare, nell’Istituto di Fisica dell’Università di Bari, allora diretto dal prof. Michelangelo Merlin, già nel 1969 ha dato vita alla prima struttura consortile pubblico – privata: CSATA (Centro per lo Studio e le Applicazioni delle Tecnologie Avanzate) che è poi sfociata nella creazione del primo Parco Scientifico e Tecnologico italiano – Tecnopolis, (1984). Ha partecipato all’istituzione del CNRSM (Centro Nazionale per la Ricerca e lo Studio dei Materiali) di Brindisi, poi diventato PASTIS – Parco Scientifico Tecnologico Ionico Salentino, per arrivare infine nel 2005 alla istituzione del Distretto Tecnologico High Tech – DHITECH con sede a Lecce (2005), che ha diretto fino al 2012.

Numerosi sono i temi distintivi che hanno caratterizzato le Sue azioni e che ne costituiscono la principale eredità: la formazione dei giovani ed la loro valorizzazione, l’innovazione come fattore di innesco e accelerazione di processi di sviluppo, il ruolo dell’Università come agente di crescita e propulsione del proprio territorio, lo studio delle dinamiche sociali, economiche e tecnologiche globali come elemento strategico per disegnare i percorsi locali, la cooperazione internazionale e l’attenzione al Mediterraneo.
Questi i temi su cui abbiamo il dovere di raccogliere il testimone per portare avanti l’impegno primario del suo lavoro: una Puglia sempre più presente e competitiva sulla scena nazionale ed internazionale.

  • “Alla sua memoria di studioso e fermo sostenitore del talento giovanile ci riferiremo sempre”.

  • “Al professor Romano il nostro saluto commosso e il ringraziamento per tutto quanto ha fatto nell’Università del Salento e nell’Isufi”. (da Gazzetta del Mezzogiorno dell’8 febbraio 2015)

  • “L’Università italiana, la Puglia, il mondo dell’innovazione tecnologica perdono un protagonista di straordinaria competenza, di alto profilo scientifico e morale. Delle molteplici sfide che il Professor Romano con tenacia ha perseguito e raggiunto, nel corso della sua carriera, noi tutti direttamente oggi beneficiamo.”

  • “Ho avuto il privilegio di conoscere da vicino il professore Romano negli anni del mio percorso professionale apprezzando il suo infaticabile impegno per la ricerca, proposta e valorizzata come occasione e strumento di sviluppo per le nostre imprese.”

  • “Il Professor Romano era un visionario, ma non nel senso di sognatore o utopista, bensì di innovatore, precursore assoluto. Era un maestro: a lui piaceva lavorare con i giovani. Faceva riunioni il sabato, la domenica, nei giorni di festa, se necessario, pur di mettere insieme il gruppo giusto di lavoro, non badava ed altro. Ed era anche un combattente. Credeva in quello che faceva e portava sempre tutto a termine.”

    (estratto dal suo intervento su Gazzetta del Mezzogiorno dell’8 febbraio 2015)

  •  “Ricordo che era un vulcano, grazie ai rapporti con il Miur riusciva ad intercettare finanziamenti che gli consentivano di poter proseguire la sua attività innovativa. Sono dispiaciuto e profondamente turbato, continuo a ricordare la sua verve: ancora adesso i suoi interventi sulla stampa erano di grande respiro europeo, di grande apertura nei confronti dei giovani.”

    (estratto dalla sua intervista rilasciata a Nuovo Quotidiano di Puglia, 8 febbraio 2015)